Audio via Ethernet a basso costo e alte prestazioni: alternativa all’USB (parte 1)

Con l’avvento della musica “liquida”, quella non legata a un supporto fisico ma fruibile in una pluralità di modi (pc, smartphone, tablet, altri dispositivi), l’interfaccia di uso più comune è diventata quella USB. E anche molti DAC, anche di alto livello, integrano questo tipo di collegamento, ormai uno standard.

Ma c’è chi dice no, chi non si accontenta dell’USB e, anzi, ha provato sul campo che l’audio via Ethernet dà ottimi risultati. E non è necessario spendere molto in apparecchiature ultra-costose; al contrario, con pochi soldi si può mettere insieme un impianto a prova di futuro e dalla qualità impressionante.

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